Acqua e Patologie

L'acqua è importante per l'uomo

acqua salute

Calcificazioni articolari ed escrescenze ossee

Le calcificazioni ossee e le formazioni calcaree sono causate da depositi insolubili che raggiungono i tessuti tramite il consumo di acqua contenente minerali inorganici, sale, acidi urici, cristalli e acidi tossici derivanti da un' alimentazione a forte contenuto acido come carne, farina bianca raffinata, caffè, tè e dolci zuccherati. Si tratta della normale alimentazione della maggior parte delle persone, e se a questo si aggiunge acqua dura si manifesteranno calcificazioni ossee e irrigidimento articolare. L'alimentazione deve essere bilanciata e presentare il giusto rapporto tra alimenti acidi e basici. In generale gli alimenti noti come acidi, che contengono cioè amidi e grassi, sono lo zucchero bianco raffinato e le proteine animali; mentre la frutta e la verdura, con qualche sporadica eccezione, sono basici. Un'alimentazione bilanciata dovrebbe essere costituita per circa i tre quinti di alimenti a base basica, e per i due quinti di alimenti a base acida.

Calcoli renali

I minerali inorganici non assimilati dalle cellule si depositano in varie zone del corpo, in particolare nei tessuti connettivi, nelle arterie e nelle vene, nei vasi ecc. La maggior parte dei minerali inorganici "transitano" però attraverso i reni, perché l'organismo umano tende comunque a espellere queste sostanze non utilizzate a mezzo dell' urina. È nei reni che il pericolo di formazione di depositi è maggiore e con l'aumento della quantità di sostanze inorganiche transitate aumenta anche il pericolo di accumulo. Il non perfetto funzionamento dei reni accentua poi il formarsi dei calcoli renali con conseguenze che portano a un cattivo funzionamento di tutte le attività renali.

È comunemente noto che in luoghi dove l'acqua potabile è carica di minerali inorganici e particolarmente dura (calcio e magnesio) la presenza di calcoli renali nella popolazione è molto superiore alla media, come per esempio nella città di Bologna. I minerali presenti nell' acqua non vengono ingeriti solamente bevendo ma anche quando si utilizza l'acqua per lavare l'insalata o la frutta, cuocendo la pasta o preparando la minestra ecc. Bisogna poi tener presente che l'ebollizione per la preparazione dei cibi (tecnica molto diffusa per "purificare" l' acqua) non ha nessun effetto sotto l'aspetto dell' eliminazione dei minerali e dei metalli presenti, perché essi rimangono comunque nell' acqua e solo la parte presente nel liquido evaporato si deposita nel contenitore (bordo bianco). Infatti sono numerosi i casi di persone affette da calcoli renali pur avendo utilizzato sempre l'acqua bollita. Complessivamente si può affermare che i calcoli renali nella maggioranza dei casi si potrebbero evitare utilizzando acqua minimamente mineralizzata sia per dissetarsi sia per preparare il cibo.

Cervelli fossilizzati

I minerali inorganici, insieme al colesterolo e al sale da cucina (cloruro di sodio), causano i danni maggiori alle piccole arterie e ai vasi sanguigni del cervello. La scienza moderna ha sviluppato i mezzi per trattare le lesioni e ridare l'elasticità ai tessuti di reni, fegato, cuore, e altri organi vitali, ma non esiste alcuna tecnica al mondo che possa ridare vita a un cervello umano dopo che questo si è fossilizzato. Le persone con il cervello fossilizzato non sono più in grado di pensare e di agire. Purtroppo questa patologia affligge molte persone anziane, altre si salvano da questa tragedia, altre ancora muoiono prima che i processi chimici del corpo abbiano il tempo necessario per fossilizzare il cervello. L'indurimento delle arterie e la fossilizzazione dei vasi sanguigni inizia subito dopo la nascita in quanto da quel momento in poi il nostro corpo inizia ad assumere sostanze chimiche inorganiche.

I problemi della circolazione del sangue

Molte persone soffrono di problemi di circolazione, spesso tale disturbo è causato e aggravato da depositi minerali inorganici che si formano all'interno delle arterie, delle vene e dei capillari che costituiscono il sistema circolatorio del sangue. I sintomi sono mani fredde, anche in giornate calde, e piedi freddi. I depositi all'interno di un' arteria possono essere paragonati a quelli calcarei che si formano in una tubatura d'acqua. Se i condotti del corpo sono provati od occlusi il sangue incontra difficoltà di circolazione; invece di scorrere sotto forma di un flusso caldo e sano attraverso i capillari delle mani e dei piedi, si presenta come un flusso a gocce, raramente in grado di nutrire i tessuti e creare calore. Un'arteria occlusa causa un aumento della pressione sanguigna e può provocare infarti o colpi apoplettici (è bene ricordare che le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte).

Va di nuovo sottolineato che la fonte principale di incrostazioni e depositi è l'acqua satura di minerali inorganici; coloro che bevono acqua minimamente mineralizzata o succhi di frutta o di verdura riescono a mantenere il sistema circolatorio pulito e sano. La maggior parte degli esseri umani ha però un sistema circolatorio pieno di scorie e in parte occluso e questo causa problemi di salute; essi possono essere evitati bevendo un' acqua pura e scegliendo un' alimentazione povera di sale e ricca di frutta e verdure. L'uso quotidiano di acqua pura migliora la circolazione, e la mantiene in buono stato aumentando il benessere psicofisico. Infatti pensando che quindici miliardi di cellule celebrali sono composte dal 70 per cento di acqua, si intuisce facilmente l'importanza della qualità dell'acqua per un buon funzionamento del cervello.

L'arteriosclerosi

Pensando alle caverne calcaree si può constatare come goccia dopo goccia l'acqua satura di calce forma nel corso degli anni stalattiti e stalagmiti; lentamente, goccia dopo goccia sono sorte gigantesche formazioni di minerali inorganici. È esattamente lo stesso procedimento che ha luogo all'interno del nostro corpo a causa del carbonato di calcio e altri minerali inorganici presenti ovunque nell'acqua potabile (il carbonato di calcio, o la calce, è la componente principale per la produzione di cemento).Quando questo catalizzatore entra nei processi chimici del corpo nel corso degli anni si ha un indurimento delle arterie, anche se la maggior parte della gente è convinta che questo fenomeno sia una conseguenza naturale dell'invecchiamento. Non esistono finora cure note per la terapia dell'indurimento delle arterie, si hanno a disposizione solo tecniche che consentono di liberare le arterie dai depositi inorganici, o addirittura permettono di sostituire alcuni tratti delle stesse. Se si osserva però l'intero sistema arterioso del corpo umano la pulizia di una sua minima parte risulta essere di poca utilità. Per ottenere un valido effetto salutare si dovrebbero liberare dalle incrostazioni inorganiche chilometri di arterie, vene e capillari. Tutto ciò si può prevenire non ingerendo minerali inorganici durante l'arco della vita.

"L'uomo è tanto vecchio quanto lo sono le sue arterie": con questa espressione lo studioso Virchow sottolinea che vecchiaia e arteriosclerosi non procedono di pari passo, ma che quest'ultima può manifestarsi a quarantacinque anni oppure mai, neppure nelle persone molto anziane; l'insorgenza della patologia dipende dalla quantità di minerali inorganici ingeriti e quindi depositati nelle arterie.


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